Io
vita di uomo forse bambino
forse immaturo
o forse solo troppo presuntuoso
per affidare la propria libertà nelle mani di altri
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2 anni dopo
erano 40 e dintorni, oggi sono proprio 40...
volevo curarlo Questo blog,
ma sono capitate cose che mi hanno cambiato l'esistenza.
Non so se ha ancora un senso, e forse non sono piu nemmeno capace di raccontare la mia vita
perche è la mia vita, Quella era.
ma se davvero a Qualcuno fa piacere ci posso riprovare
sono sempre un Cow-Boy
baci
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Inserito il 7/11/2008 |
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Fratelli d'Italia - Marta
giovedi 22 giugno ore 15.00 mi sento come un bambino quando giocano gli azzurri regredisco manca un ora sono fermo al semaforo davanti all'ex-Bingo di Viale Fulvio Testi sms "dai, solo un attimo" realizzo che in un'ora devo passare a salutarla come promesso e raggiungere i barino prima dell'inno mi impanico regredisco Marta, ha 24 anni, single, lavora in uno studio professionale come impiegata non posso non mantenere, è il suo compleanno e la sto trascurando troppo Lei sa bene di non poter dettare condizioni non ne è nella sue possibilità e non è nelle mie poterne accettare ci bastiamo cosi ma se non passo la perdo. "10 minuti e solo li'"
Mi piace perche' e minuta, biondina, capello liscio tette piccoline, dimostra ancora meno dei suoi anni è calda e curiosa Credo che sia innamorata anche se non vuole ammetterlo Via Lunigiana è un inferno la avverto che sono quasi li sms "scendi"
parcheggio sul marciapiede entro correndo dal portone è li'vicino alla rampa delle scale la abbraccio e la bacio in bocca tenta di dirmi "solo .. 2.. minuti...posso.. sei uno stro..nzo" mentre la bacio estraggio dalla tasca un regalo, glielo metto in mano è un Ipod in verita' non era per lei ne prendero' un altro penso "non ho fatto in tempo a incartarlo ho fatto le corse, scusa il biglietto è vocale: ti adoro" mi bacia
la spingo contro il muro sotto alla rampa delle scale la schaiccio con il mio corpo immobilizzandola infilo una mano sotto la gonna del tailleur con forza appoggio la mano sulla fica "no no, sei scemo'??" "sssshhh" sposto la mutandina e con forza le apro le gambe "nooo, ci vedono" "ssssh, non arriva nessuno!" "voglio qualcosa di te da portarmi via" con il dito medio frugo fra le labbra cerco il buchino, a secco ecco... infilo la prima falange bastano pochi secondi e sento la sua eccitazone salire geme, sento l'umido spingo ha il dito dentro, tutto "n..o n....o" la scopo con il dito le do' dei colpi secchi ah ah de..vo...an..dare..mmmhh" ora scivola bene, entra, esce lei alza un po la gamba per facilitarmi il gesto ne infilo due la scopo forte guardando alle spalle "stro...nzo..." è una pozzanghera fra le gambe esco
la guardo in viso e la bacio ancora poi mi lecco le dita "voglio che il tuo sapore mi resti addosso fino almeno a stasera dai, vai" "la settimana prossima non mi scappi" "promesso" ciaoooo e fugge dalle scale sistemando il vestito è contenta
ore 16:00 c'è l'ho fatta suona l'inno di Mameli mi annuso le dita le metto in bocca
la vita è bella

Marta, qualche mese fà
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Inserito il 26/6/2006 |
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figlia di papà
la conosco da quando era bimba da anni è la figlia di un mio cliente, amico credo abbia 18 anni la vedo arrivare in ufficio con un'auto che ha esposta la P P = principiante
principiante si ma ha l'occhio sveglio ammicca ha voglia
si è presentata un'ora fà per consegnare un busta è piccolina, povera un vitino stretto cosi e i capezzoli che spingono il vestitino la schiena inarcata e un bellissimo culo rotondo lo mostra continuamente con sorrisi furbi e accattivanti facendo vedere un scorcio di mutandina
io le rispondo professionale guardandola fissa negli occhi nonostante mi propini provocante il decolleté tengo lo sguardo fisso nelle sue pupille lei capisce che ho notato... è tutt'altro che scema
gioco anche io "chiama QUANDO vuoi, senza problemi" sottilineando "quando" "ok"
chissa cosa prova all'idea di scoparsi un amico di papà con qualche capello grigio sulle tempie pensando a tutte le volte che è stato a casa sua ed è stata mandata a letto dopo il carosello
è una guerra di nervi
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Inserito il 19/6/2006 |
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Non è tradire - 5a
cingendole i fianchi la sposto dolcemente verso il centro del salotto facendola camminare all'indetro e contunuando a baciarla in bocca indietreggia fino a quando non si appoggia al tavolo la sollevo appena facendola sedere
mi inginocchio lasciati baciare sussurro non risponde
prendo una gamba con tutte e due la mani e inizio a baciarle la caviglia il polpaccio il retro del ginocchio con la lingua salgo sull'interno coscia lecco ogni cm di pelle alzo la gonna e arrivo fino alle mutandine si irridiscie, mi fermo insisto con lingua sul bordo di uno slippino bianco, lo sfioro appena
no... ti prego.... non ti faro' nulla, è solo un bacio
è appoggiata sui gomiti sul tavolo le gambe sono sollevate le tengo aperte con la mie mani tenedondole per le cosce solo un bacio la lingua passa dolce sopra le mutandine sento il profumo dell'eccitazione che trapassa la stoffa l'intimo è gonfio e tirato le labbra non riescono a essere contenute e fuoriscono leggermente ai lati le tocco con la punte della lingua sento un respiro profondo e la sua mano sulla mia testa lo interpreto come un via libera
con un dito sposto le mutandine il loro interno è bagnato, viscoso mi eccito piu a questo contatto umido che nel vedere apparire la sua fica in tutta la sua bellezza
pochi peli e ben curati le labbra gia socchiuse il clitoride rosa e prominente lo prendo in bocca, fra le labbra lo succhio come una caramella mentre lo sento ingrossarsi
scendo con la lingua giu piano faccio aprire le labbra al mio passaggio fino al buchino e poi su ancora fino al clitoride con tutta la lingua di fuori geme scendo ancora la apro con i due pollici e infilo la lingua dentro piu che posso ha uno scatto nervoso e geme la mia lingua è un frullatore
come sei buona sei pazzo, pazzo...
le prendo una mano e la guido fra le sue gambe le prendo il medio e lo appoggio alla fica se lo inserisce io lo sfilo e lo succhio e lo ri-infilo due, tre, quattro, volte
mentre il suo dito è completamente infilato le apro le labbra e faccio colare dalla mia bocca abbondante saliva copiosa, tanta proprio sul buchino che si sta masturbando è un lago la saliva scende, un rigagnolo le inononda la natiche che le apro usando mani il buco dietro è pieno di saliva e umori con la lingua riprendo il lavoro in quella pozza passo dalla fica al culo con una sola passata insisito con forza
vienimi in bocca le dico appoggiando l'indice al culo mmmhhh... no... spingo la prima falalnge dentro sssh, ti piacerà orgasmami in bocca il dito entra dietro ancora un cm la mia lingua è dentro alla fica spingo ancora è morbido e umido, scivola bene e tutto dentro lo muovo mentre lecco fuoriosamente davanti
mmmmmmmmhhhhhh
i gemiti sono lunghi il respiro affannosso st..o..go..den...do brava
sturscio la lingua il mento, il naso sulla fica sono completamente bagnato in viso
mi alzo in piedi e giro intorno la tavolo la faccio sdraiare sulla schiena e mi metto a pochi cm dal suo viso le sposto il vestito verso il basso e il reggiseno la faccio restare con in vestito attorcigliato intorno alla pancia con le gambe aperte e le tettine di fuori sono piccole ma con due grossi capezzoli sull'attenti mi guarda in silenzo negli occhi mentre la spoglio non capisco che se quello sguardo mi implori di continuare o fermarmi
slaccio i pantaloni lei mi aiuta ho i boxer gonfi fino ad esplodere mi infila una mano dentro lo prende con una mano e con l'altra mi abbassa le mutande ha in mano un membro duro come un sasso la cappella è viola e umida ripeto il tormentone un bacio non è tradire mi masturba piano io sovrappongo indice e medio della mano destra e li infilo nella fica fino in fondo ha l'ennesimo gemito muovo la mano veloce, con colpi secchi la scopo con le dita le tette si muovono a ritmo ci stiamo masturbando a vicenda
ora vorrei scoparla ma mi sento in colpa senza che le chiedessi nulla sento la sua bocca fagocitarmi me lo fa letteralmente sparire mi lascio fare lo succhia forte, poi fa uscire e lo lecca come un gelato poi ancora in bocca è bello vedere fili di saliva che vanno dalla mia cappella alla sua bocca io intanto esco della fica spalmo con la mano gli umori dietro e le entro con il medio di nuovo in fica e con l'indice in culo contemporamente muovo le dita dentro e fuori insieme, all'unisono geme con l'uccello in bocca ne approfitto per odeggiare con bacino e scoparla in bocca
vieni ancora le dico scopami, ti prego... no... voglio venire dove vuoi che venga, dimmelo sulle tette, sborrami sulle tette la faccio alzare e si mette in ginocchio lo prende con una mano e mi masturba veloce tenendolo a pochi cm dal suo collo anzi, in viso, si, vienimi in viso
sto per godere lo infila in bocca senza smettere di maneggiarlo come una furia sento un brivido salirmi dalla schiena sto per venire esco di scatto dalla bocca gli do' tre-colpi-tre il colpo di grazia lei chiude gli occhi, apre la bocca con la lingua fuori vengo un urlo strozzato il primo schizzo copioso la investe su naso, occhi il secondo riesco a indirizzalo in bocca, sulla lingua schizzo ancora sul collo cola ovunque, dal mento fino alle tette
le stringo la testa dolcemente con le mani è finita, sei splendida non risponde
nuda, in ginocchio, con il vestito ancora addosso le mutandine avvolte su una caviglia stravolta, e bagnata ovunque
la sento piangere
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Inserito il 8/6/2006 |
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Non è tradire - 4a
23:00 insieme al conto ci lasciano sul tavolo una bottiglia di limoncello è il colpo di grazia Lei - l'ultimo poi devo andare ride Lei - sono anni che non rientro in queste condizioni io - non ci vai a casa sola ti do' un passaggio abito a 300 mt, predo la macchina e ti accompagno non si discute!
camminiamo su un ampio marciapiede senza parlare le serata sta finendo e chissa quando ricapiterà lo stiamo pensando entrambi le cingo una spalla con un braccio e la stringo a me lei piega la testa e si appoggia al mio collo cammina instabile, con gli occhi chiusi, trascinando i tacchi sul selciato
io - io sto qui, dai sali, prendo le chiavi la aiuto sostenendola a fare i gradini dell'ingresso si chiudono le porte dell'ascensore la appoggio letteralmente allo specchio mi abbraccia le nostre fronti si toccano le nostre labbra sono vicine, vicinissime ci respiriamo addosso, senza parlare
appoggio la mia bocca alla sua con la lingua le sfioro il labbro inferiore la socchiude e le entro in bocca dolcemente le lingue si toccano, piu volte con i denti le afferro il labbro superiore mentre con le dite le percorro i fianchi dalle ascelle fino al bacino respiriamo alcol mischiamo la saliva

siamo arrivati, le porte si aprono ci guardiamo seri negli occhi per qualche interminabile secondo poi entro in casa tenedola per mano chiudo la porta con un piede è buio accendo un'alogena usando sempre uno stivale non lascio la sua mano un fascio di luce fioca ci investe la appoggio al portone di ingresso e la mia bocca appoggia sul suo collo sotto alla mascella con la punta della lingua scendo e risalgo dall'ossicino della spalla fino all'orecchio lei piega la testa all'indietro per facilitarmi il lavoro capisco che è in mano mia
il mio corpo è appoggiato al suo sento il suo seno attraverso la stoffa sul mio petto con i pantaloni mi adagio sulla sua pancia premo voglio che avverta il mio desiderio le mie mani sono sulla sua schiena e scendono dolcemente sopra l' abitino toccando ad una ad una tutte le vertebre giu fino a quando non sentono l'elastico delle mutandine apro il palmo e scendo sulle natiche e ancora con il dito medio scendo fino alle cosce
no, non posso... non l'ho mai tradito ti prego
mi sussura leccandomi un orecchio non lo tradirai rispondo facendo altrettanto le sposto le spalline con la bocca scendo sulla spalla
un bacio non è tradire le alzo un braccio verso l'alto la mia lingua passa sull'ascella su fino quasi al gomito lei alza anche l'altro braccio incrocia le dita delle mani sopra la testa la bacio ovunque
non lo tradirai, ti fidi di me? si...
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Inserito il 2/6/2006 |
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Non é tradire - 3a
l'appuntamento è per le 20:00, davanti ad un negozietto di animali in Piazzale Susa perfetto, lo posso raggiungere anche a piedi mentre mi doccio penso a come si presenterà se avrà una mise sexy o sportiva, se avra' del trucco o meno penso che ciò sia illuminante per sapere come ha preso questo incontro se ci tiene in modo particolare a piacermi oppure non le interessa affatto o particolamente colpirmi io saro' in jeans e camicia gli immancabili stivali avro' un'aspetto curato nonostante un barba di due giorni alta si e no un paio di millimetri un perfetto ranchero tirato a lucido ore 19:55 io sono in anticipo, e anche lei la vedo arrivare con passo sciolto e veloce mamma mia, meglio di quanto immaginassi ha un vestitino, lungo appena sotto al ginocchio bianco spalle scoperte si intravedono sinuosi polpacci allungati e affusolarti da un sandalo con tacco almeno 9 cm caviglie strette e unghie pittate ottimo penso i capelli, scuri, sono raccolti da una serie di fermagli Lei - ciaooo sorrido con gli occhi io - ciao Rossana mi bacia due volte sulle guance seguono i soliti convenevoli, lì, sul marciapiede spezzo gli indugi io - senti Ros, che ne dici se, invece che perdere mezz'ora per andare in centro e infilarci in un locale affollato ce ne andiamo in un barino tipo quello là, dall'altra parte della strada? Lei - tu hai sempre avuto le idee migliori!
cammina a fianco a me il vestito le cade sui fianchi come un manto le disegna le forme la schiena concava mette in risalto un dietro strepitoso sembra disegnato con un compasso e ha un seno da sbarbina non si nota nessun segno del tempo incredibile sta benissimo
20:05 Lei - cosa beviamo uomo di mondo? brillante io - ti direi un Americano se volessi farti ubriacare e aubusare di te ma siccome sono un gentiluomo dico due Aperol shekerati ok? ancora piu brillante Lei - ok, per me un Americano! e ride
non sa nemmeno lei quanto è sexy...
siamo nel locale piu assurdo della città un bar di quartiere, nulla di più c'è un solo tavolino ma non ci importa le chiacchiere sono fluide e generali ridiamo di vecchi compagni ridiamo dei nostri compagni sembra una donna serena sbuffiamo dei nostri lavori sorridiamo delle nostre future vacenze ci sono troppe cose da raccontarci quasi 20 anni sono passati ma non sembra
"altri due, grazie"
21:00 la confidenza aumenta faccio il buffone, voglio assoluamente farla ridere scherziamo sulle nostre vite sulle piccole guerre di tutti giorni lei mi confida di aver raccontato al suo uomo di essere a "una cena con le amiche della palestra" io confesso di essermi inventato un sarata con un amico ridiamo di gusto e ci sentiano giustificati in fondo non è tradire
21:30 "altri due" "mi dispiace, stiamo chiudendo"
non può finire così no non può finire adesso mi alzo io - Ros, sai quel'è il mio piatto preferito? Lei - quale? io - pizza e champagne c'è una pizzeria qui all'angolo in fondo sei a cena con le amiche, mica vorrai rientrare cosi presto? le si illuminano gli occhi Lei - non sei cambiato ok, andata!
21:40 siamo in un ristorantino modesto nel mio quartiere ma non ci sono mai stato è mezzo vuoto una coppia, un uomo che mangia solo, e noi ordiniamo una pizza e una bottiglia con le bollicine il feelig è straodinario una serata magica ad un tratto non mi importa piu di cercare di portarla a letto mi sembra una cosa difficile che possa accadere voglio solo piacerle ho le stesse sensazioni di quado ero un sedicenne al quale bastava un sorriso per innamorarsi saranno le bollicine
tra il rumore delle posate che sbattono sui piatti e nostri flut che si appoggiano l'uno all'altro sparo io - non ho dimenticato le tue labbra sai? silenzio mi guarda strizzando ancor di piu quegli occhi a mandorla Lei - c'è stato un attimo che ero innamorata di te ma tu non lo hai mai capito si morde il labbro inferiore io - no, noo ero io quello cotto, ma non avevo il coraggio di dirtelo Lei - non è vero io - giuro, ci ho perso le notti Lei - non è vero, tu... tu avevi altro in testa io - ti volevano tutti, tutta la scuola, ero intimorito Lei - che idioti siamo ride io - chissa cosa sarebbe successo Lei - pensa, magari avremmo potuto essere sposati hai presente Sliding Doors? forse bastava una parola e sarebbe cambiato tutto io - ti è andata bene, credimi
22:30 sembriamo due fidanzati anche lo champagne è terminato mi sento benissimo lei ha le gote rosse e gli occhi lucidi si alza per andare in bagno perde per un secondo l'equilibrio è ubriaca la guardo camminare instabile verso la toilette ha una spallina abbassata si tocca i capelli con le mani intravedo le gambe in trasparenza quando passa vicino a un lampada bassa madonna quanto è bella la voglio ora la voglio
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Inserito il 2/6/2006 |
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Non è tradire - 2a
beep-beep beep-beep 1 nuovo messaggio clik numero sconosciuto "mi ha fatto piacere rivederti" ros è passata solo un ora dall'incontro al supermercato bene, significa che in questi ultimi 60 minuti me ha dedicati almeno 30 e in più, ora ho il suo numero rispondo solo con un breve "anche a me, a presto" resisto alla tentazione di iniziare un ping-pong potrebbe rovinare tutto, metterla in ansia o anche solo semplicemente metterla in imbarazzo L'accordo è stato chiaro: chiama tu quando puoi devo rispettarlo. inizio a desidararla a pensarla davvero forte molte volte in una giornata fermo al semaforo, davanti al PC, al bancone del bar ho della vere a proprie vampe di eccitazione, avverto il corpo cambiare sento che c'è un feeling, e sento che per lei è lo stesso mi muovo, cammino per strada, lavoro, rido, penso, faccio e disfo curo la mia gestualità come se fossi certo che lei mi vedesse vorrei mangiarla prendermi cio' che mi spettava è già un chiodo fisso devo avere pazienza
---- quattro giorni -----
ore 13:30 Piazza Brescia non è possibile che ci sia sempre questo casino quando ho fretta un pugno con il palmo allo sterzo dell'auto, sbuffo rimpiango la mia moto e la mia giacca di pelle tra le altre cose la mia camicia ha un'evidente macchia all'altezza del petto, ma cazzo
è proprio un giornata di merda
squilla il telefono madonna ancora, i clienti non hanno piu rispetto nemmeno della pausa pranzo Piazza De Angeli squilla cristo, devo essere in Via Marghera entro 10 minuti e sopratutto aver parcheggiato odio essere in ritardo squilla, ancora ma dov'è sto dannato telefono?? cerco con la mano destra sul sedile passeggero fra fogli, pacchetti di sigarette, chiavi, giacca eccolo E' LEI!
io - ehiii Lei - ciao, ti sto disturbado? io - macchè, è il lavoro che mi disturba Lei - beh, scusami se ti ho chiamato direttamente ma... quell'apertivo... la interrompo io - quell'apertivo è obbligatorio sai Lei - guarda, io domani sera sono libera se per te va bene... se non hai impegni... io - mmmh, domani, cosa devo fare... devo spostare l'operazione al cervello ok, va benissimo Lei - dai, facciamo sette e mezza? io - anche otto Lei - meglio! che bello, sono contenta, ho un sacco di cosa da raccontarti io - dove, dove? dammi l'indirzzo che vengo a prenderti Lei - no no, meglio di no domani ti mando un un sms con i dettagli, ti devo mollare io - ok, ok, tu ordina io eseguo Lei - a domani allora, ciao
è fatta!
Piazza Wagner sono arrivato
è proprio una giornata stupenda
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Inserito il 1/6/2006 |
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Non è tradire - 1a
quando incontri una compagna di scuola, alla mia età, di solito quasi non ci si riconosce lei, Rossana, invece non mi sembrava cambiata in nulla nonostante la ventina d'anni passata dall'ultima volta che l'avevo vista, muoveva ancora le mani per prendere lo yogurt dallo scaffale esattamente come prendeva la penna dall’astuccio, incredibile la sua gestualità avrei potuto riconoscerla senza vederla in viso era strano e bello rivederla in un supermercato
“signorina, se posso darle un consiglio, il caffè è in offerta” si gira, guarda con un’espressione vagamente aggressiva, poi “no, non ci credo, sei tu!”
seguono minuti di “come stai???” “sei sposata?” “ti trovo benissimo” “ehi, ma hai un ciuffo grigio!” è davvero una bella sorpresa rivederla mi piace ancora, ora come allora, e mentre mi parla vagamente della sua vita penso che il suo fascino è ancora aumentato, se è possibile ci facciamo un rapido e confuso riassunto delle nostre situazioni mi sembra una donna felice, non è sposata e convive con un fidanzato storico il tempo letteralmente vola
I minuti passano veloci e le nostre vite ci pressano sempre più Avrei mille cose da chiedere, diecimila da raccontare ma ci sono cose da comprare per persone che ci aspettano
io - “ma dove stai? qua vicino? Io in Viale Argonne” Lei – “ma dai siamo vicinissimi, io sto in Via Campania, uno sputo!” io - “oh, un caffè ce lo facciamo, non sparire!” Lei - “scherzi? Anche un aperitivo” estraggo una biro e scrivo il mio numero sul suo sacchetto del pane io - “chiama tu, quando vuoi. Io posso sempre tranne il week-end”
torniamo ai nostri affari verdure, pasta, bottiglie e ci incolonniamo in due casse diverse non posso fare a meno di guardarla il suo sharme mi sempre disarmato in passato e mentre lei fruga nervosamente nel suo carrello mi tornano i mente i baci che ci scambiavano nel cortile del liceo gia, era successo, ma nulla di piu forse ero troppo timido, allora, per portarmela a letto cassa: i suoi prodotti passano sul nastro, in mano la carta di credito non si volta nemmeno una volta a guardarmi per vedere dove sono penso “non mi chiamerà mai…” cassa: tocca e me. fingo interesse sul conto della spesa mentre con la coda dell’occhio la scruto ancora Si sta avviando cammina e si gira verso di me mentre spinge la porta con un’anca ci guardiamo e con un gesto della mano, dolce, mima il gesto della cornetta del telefono e con la stessa mano mi manda un bacio sfiorandosi la bocca Ho un brivido Prima che scompaia rispondo con un OK con il pollice alzato.

ok, resterò in attesa comincia il count-down
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Inserito il 31/5/2006 |
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i miei stivali
come sto bene nei miei stivali
modello texano, pelle, color noce, vissuti
quando tutto il giorno stai nella tua "divisa" anche questa puo' essere una trasgressione
sopratutto la notte, quando rientro
e nel silenzio si sente solo il rumore delle mie suole, dei miei tacchi
ho un tequila che mi gira dentro e, il suono dei passi mi pare amplificato, quasi un eco
ah come sto bene nei miei stivali quando un po' di alcool è in circolo
cio mi basta per aver voglia di fare l'amore
non mi importa con chi
ne ho voglia, ora
ma stasera sono solo.
mentre accendo l'ultima
penso che saro' costretto a farmi una sega
gli ormoni sono attivi, frullano
quanto mi sento uomo stanotte, forse sono gli stivali
quasi mi dispiace sprecarmi
ma non posso dormire cosi
si, lo farò

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Inserito il 30/5/2006 |
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